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mercoledì 26 luglio 2017

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #34: Babadook. / The Cinema (Seen From Me) In A Single Sticker #34: Babadook.

È difficile parlare di un film che ho visto una sola volta e che non ho nessuna intenzione di riguardarlo.
Perché questo è uno dei classici film che viene osannato dal pubblico e critica ma quando hai finito di guardarlo ti chiedi "Che roba è?!?".
L'idea in sé non sarebbe male, il fatto che se la paura non la puoi sconfiggere la puoi dominare (poi ovviamente ognuno si fa la sua idea del significato che ha il film), ma c'è una cosa che mi fa impedire nel riguardare questo film: il bambino.
I bambini, sia nel film che nella realtà, sono buoni, cari ecc. ma quando diventano dei veri rompi balle non c'è sopportazione che tenga. 
E questo è il caso del bambino protagonista di questo film.
Una specie di McGyver (anzi, io credo che sia proprio lui visto che non riesco a spiegarmi del perché abbia un armamentario così elaborato da far invidia a qualsiasi terrorista professionista) alla quale per quasi tutto il film continua a chiamare la sua mamma.
Per chi non ha visto il film, provate immaginare se a casa vostra ci sia un bambino che continua per tutto il giorno a chiamare la mamma. Per tutto il giorno.
Capirete la povera madre rimasta vedova che. oltre al bambino. deve affrontare il suo stress psicologico.
Quindi non è un caso se per tutto il film ho tifato per Babadook...
Peccato che poi alla fine mi abbia deluso, anche perché piano piano diventa sempre più grottesco e il film si limita a metter un po' di cliché già visti e rivisti in tanti altri film horror.
E il cliché è uno dei brutti mali dei film horror usciti negli ultimi anni.
In definitiva: personalmente non un brutto film, ma se non ti prende ci si annoia e vorresti ammazzare il bambino il prima possibile. 
Ma ve lo dico subito: questo non succede.
Peccato. 

It's hard to talk about a movie I've seen once and that I'm not going to cover it. 
Because this is one of the classic movies that is being auditioned and criticized, but when you've finished watching it you ask, "What's the stuff?!?" 
The idea itself would not be bad, the fact that if you can not defeat it you can dominate it (then of course everybody makes their own idea of ​​the meaning that the movie has) but there is one thing that prevents me from About this movie: the baby.
Children, both in film and in reality, are good, dear ones, and so on. but when they become real bales, there is no endurance to hold. 
And this is the case for the baby star of this film. 
A kind of McGyver (indeed, I think he's just because I can not explain why he has such an elaborate weapon to envy any professional terrorist) to which almost the whole movie continues to call his mom.
For those who have not seen the movie, try to imagine if there is a baby in your home who goes all the day to call your mom. All day long. 
You will understand the poor mother who is a widow. In addition to the child. He must face his psychological stress.
So it's no coincidence if I've been fanatic for Babadook for the whole movie ... 
It's a shame that I finally disappointed me, because it's getting more and more grotesque and the movie just puts a bit of cliché that I've seen and reviewed In so many other horror movies. 
And cliché is one of the horrible evils of the horror movies that came out in recent years.
Ultimately: Personally not a bad movie, but if you do not get bored you would want to kill the baby as soon as possible. 
But I tell you now: this is not the case. 
Sin.


«Mum Mum Mum...»
«Are you sure you want to refuse your job as a babysitter?!? I guess I pay her well!»
«If selling his son on eBay would make a deal! Believe me!»

mercoledì 19 luglio 2017

Disegni che ho pubblicato su Instagram. / Designs that I published on Instagram.

Quando creai questo blog, avevo pensato un modo alla quale i miei disegni e fumetti fossero accessibile per chi non aveva un profilo Facebook.
Da quando un paio di anni fa creai il mio account su Instagram ho cominciato a pubblicare anche da lì i miei "disegni instantanei".
Purtroppo facendo così ho lasciato il blog "da solo", così ho pensato di pubblicare qui alcuni miei disegni. 
Alcuni li ho fatti utilizzando con lo smartphone e alcuni risultati mi soddisfano abbastanza!
La prossima raccolta sarà dedicata a cantanti e band specialmente della musica indie italiano. 
Spero che vi piacerà e ricordatevi di seguirmi anche su Instagram


When I created this blog, I thought of a way in which my drawings and comics were accessible for those who didn't have a Facebook profile. 
Since a couple of years ago I created my account on Instagram I started publishing there my "instant designs."
Unfortunately doing so I left the blog "on my own", so I thought I'd post here some of my designs. Some I made them using your smartphone and some results I meet enough! 
The next harvest will be dedicated to singers and bands, especially indie music Italian. I hope you enjoy and remember to follow me on Instagram!

David Bowie - 11/01/2016
Rat-Man - 21/05/2016
Bud Spencer - 28/06/2016
"Wish I Was Here" (film by Zack Braff) - 17/08/2016

Batman - 24/08/2016
Gene Wilder - 30/08/2016
Lucio Dalla - 01/02/2017

Lupin III - 03/03/2017
Son Goku ("Dragon Ball") - 04/03/2017

Lucio Battisti - 05/03/2017

Deadpool - 05/03/2017


Clint Eastwood - 07/03/2017

Tony Bandano (Girl Version) - 08/03/2017

Treno disegnato sul passaggio livello di Pavia, / Train drawn on the step level of Pavia. - 14/03/2017 

Disegno fatto da mio padre sullo smartphone. / Drawing made by my dad on your smartphone. - 19/03/2017

Rat-Man - 19/03/2017

"Go Johnny go!" (Chuck Barry) - 19/03/2017

Tomas Milian - 23/03/2017

Gorillaz - 28/03/2017

Francesco De Gregori - 04/04/2017

Totò - 14/03/2017


Baby Groot - 22/04/2017

Jack Nicholson - 22/04/2017

Ivan Graziani - 24/03/2017

Motoko Kusangi ("Ghost In The Shell") - 25/04/2017

Princess Leila/Carrie Fisher ("Star Wars") - 26/04/2017

Logan - 03/05/2017


Darth Vader ("Star Wars") - 04/05/2017

Rocket Racoon ("Guardian Of The Galaxy") - 11/05/2017

Fabrizio De Andrè - 14/05/2017

Chuck Norris - 16/05/2017

Stan Lee - 24/05/2017

Rorschach ("Watchmen") - 31/06/2017

Rino Gaetano - 02/06/2017

Steven Seagal - 08/06/2017

Batman/Adam West - 10/06/2017

Paul McCartney - 18/06/2017

"Spiderman: Homecoming". - 02/07/2017

Fantozzi/Paolo Villaggio - 03/07/2017

lunedì 10 luglio 2017

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #33: La Bella e la Bestia (2017). / The Cinema (Seen From Me) In A Single Sticker #33: Beauty and the Beast (2017).

Prima di guardare questo film, per l'occasione ho voluto riguardare il meraviglioso film d'animazione del 1991 a distanza di anni.
Con fiducia dei trailer, mi sono buttato a guardarlo e la fiducia mi ha dato ragione: bel film.
Non c'è dubbio, con questo "remake in live action" è riuscito a far rivivere la magia di andare al cinema e di ritrovare le stesse emozioni di chi da bambino aveva (e magari, ce l'ha ancora) la VHS e sognava un giorno di avere un castello o le bambine che sognavano di danzare in quel bellissimo salone da ballo con quel bel vestito alla quale la principessa Sissi, in confronto, era il nulla...
Il senso di questa storia, per quanto oggi sia semplice, rimane comunque ben salda: l'emarginazione sociale e il non accettare il proprio aspetto senza privilegiare a quello che si è dentro rimane ancora attuale.
Per quanto riguarda questo film del 2017 non ha nulla che non va, a parte due difettucci che si potevano risparmiare:
  • La pessima recitazione di Emma Watson (mono espressiva a più non posso);
  • Qualche pecca di sceneggiatura: ad esempio, quando Belle torna in paese vestita ancora "da principessa" dicendo che è stata al castello ma nessuno le crede o nella scena finale (è spoiler, ma non credo che vi potrà urtare più di tanto) quando tutti ritornano umani e improvvisamente arrivano tutte le famiglie/amici/conoscenti che manco la De Filippi... Ma veramente sapevano dov'erano i propri cari e che in QUEL momento l'incantesimo svaniva?!? Mah!

Comunque al di là di tutto, il film rispecchia e rispetta perfettamente il film d'animazione del 1991.
Anche troppo... E qui partono le mie note dolenti.
(Teo, non cominciare a trovare le pulci anche in questo film...)
E purtroppo sì, le devo trovare!
Come ho già detto, il film rispecchia perfettamente il film del 1991, ma come vi avevo già detto ai tempi di "Stranger Things" manca "l'effetto sorpresa".
(Sì va beh, ma cosa ti aspettavi? È la versione live action de "La Bella e la Bestia"! Che sorpresa ti devi aspettare?)
Giusto, però mi sarei aspettato qualche azzardo in più, qualche scena in più o qualche sequenza che nel cartone animato non c'era. 
Mi spiego meglio: il film si limita troppo a "copiare e incollare" il film d'animazione e le uniche cose aggiunte sono le canzoni, qualche scena poco significative e un timido (molto timido) cambiamento di sceneggiatura. Stop.
Da chi vuole riprendere un film che molti sanno già mi sarei aspettato qualcosa in più, un po' di coraggio nel cinema non guasta mai!
Alla fine, si riguarda lo stesso film solamente che gli attori sono "in carne e ossa". Fine.
Nulla aggiunge a quello che già si sa e, personalmente, se voglio riguardarmi "La Bella e la Bestia", per quanto sia ben fatto questo remake, continuo a preferire il film d'animazione perché rimane l'originale.
Con questo, spero che la Disney con i prossimi film in live action non si limiti a "copiare" i suoi stessi film con attori veri e che azzardasse ad aggiungere qualcosa che, magari, in quei film mancavano. 
Tanto per avere un minimo di interesse nel riguardarli anche questi "remake".

Before watching this film, I wanted to relate the wonderful animated film of 1991 after many years. With confidence of the trailer, I threw myself at him and the trust has given me reason: cool movie.
There is no doubt, with this "live-action remake" managed to revive the magic of going to the movies and find the same feelings of who as a child had (and still has) the VHS and dreamed of one day having a castle or little girls who dreamed of dancing in that beautiful ballroom with that beautiful dress which Sissi in comparison, it was nothing ...
The point of this story, however today is simple, it remains firmly: social exclusion and not to accept their appearance without giving priority to what is inside is still current. As for this movie of 2017 has nothing wrong, apart from two difettucci that could save:

  • The bad acting of Emma Watson (mono expressive as you can);
  • A few drawbacks of script: for example, when Belle back in country still dressed "like a Princess" saying it was the Castle but nobody believed or in the final scene (spoilers, but I don't think I can hit that much) when all human are back and suddenly arrive all families/friends/acquaintances who I miss Dahlberg ... But truly knew where were the loved ones and that at that moment the spell faded away?!? Mah!

However, above all, the film reflects and respects perfectly animated film of 1991. 
Also too ... And here my notes. 
(Teo, don't start finding fleas even in this movie ...)
 And sadly Yes, I owe you find!
As I mentioned, the film reflects perfectly the 1991 film, but as I said at the time of "Stranger Things" missing "surprise". 
(Yes okay, but what did you expect? Is the live action version of "Beauty and the Beast"! That surprise you have to wait?)
Right, but I would expect some more gaming, few scenes in more or some sequence in the cartoon wasn't there. 
Let me explain: the film is limited too to "copy and paste" the animated films and the only things added are the songs, some insignificant scene and a shy (very shy) change of script. Stop.
By anyone who wants to resume a movie that many people know already I would have expected a little more, a little courage in filmmaking never hurts! 
In the end, it is for the same movie just that actors are "flesh and blood". Finish.
Nothing adds to what you already know and, personally, if I want to concern me "Beauty and the Beast", to how well made this remake, I still prefer the animated film because it remains the original.
With this, I hope that Disney with the next movie in live action is not simply "copy" his own movie with real actors and that attempting to give an adding something, perhaps, in those movies were missing. 
Just to have a minimum of interest in affect them also these "remake".

«Believe me: I was really in a castle where a beast but is kind, tender and trained! When you pull the stick him back
«But don't say crap!»
«I swear it is! And your husband is a nightstand
«This then ...»
«And that dress where you soon?»
«Definitely in H&M
Oh, I'm liking!
«Honey, it would be more credible if this had a cartoon ...»

venerdì 16 giugno 2017

Una Vita Da... Bandano #52: "Inquilini" simpatici. / One A Life Of... Bandano #52: Nice "Tenants"

Con questa striscia si chiude la stagione de "Una Vita Da... Bandano"!
Le nuove strisce torneranno a Settembre! 

With this strip ends the season of "One A Life Of ... Bandano" !
The new stripes will be back in September!

«Then Tony, did you see the house? As?»
«Yes Susy are still here! Well, the house is out of town and looks a lot like that of a horror movie. Is very big but it should be cleaned by dust and cobwebs ...»
«...On the other hand, there are the former tenants who are very nice and do not intend to leave! Dr. Frankenstein greet you!»
«My name is Frankenstin
«Plant them with those idiotic crooks
«What is David? Are you still angry because The fire chorus has declined the invitation to sing in your last record?».

lunedì 5 giugno 2017

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #32: Alien - Covenant / The Cinema (Seen From Me) In A Single Sticker #32: Alien - Covenant.

Alien: Covenant, film del 2017 diretto dal grande Ridley Scott.
Inutile dire cosa ha fatto quest'uomo, perché l'ho già spiegato nella precedente vignetta dedicata a Prometheus.
E quindi... Cosa posso dire di questo film?!?
1... 2... 3...
UNA BOIATA PAZZESCA!!! (niente applausi grazie!)
Ok, prima che qualcuno mi dica che esagero, permettetemi di spiegare:
Innanzitutto è un film che si prende sul serio, che ha le sue filosofie serie e che probabilmente è pieno di concetti seri (non sono un esperto e quindi non mi intrometto nelle sottotrame).
Visivamente rimane impeccabile anche se Prometheus si difendeva meglio.
Il problema è quando questa squadra di 15 persone di "super esperti" cominciano a esplorare questo fantomatico pianeta sconosciuto (scoperto attraverso un segnale sconosciuto... vi ricorda qualcosa?), "a naso" (letteralmente) simile alla Terra, uno di loro viene infettato e portato poi alla base (quarantena? Cos'è la quarantena?!?)...
Ecco, in quel caso arriva il delirio più assoluto!!!
Una serie di situazioni grottesche da far invidia a qualsiasi film dell'Asylum!
Cose che vanno ben oltre al semplice "accarezziamo l'alieno perché è carino".
Poi si ritorna alla trama filosofica, seria cupa, ma il grottesco sta dietro l'angolo...
Ah, mettiamoci anche l'alieno fatto in CGI da fare schifo ed ecco Alien: Covenant.
Quando ho pensato a questa vignetta-film e come spiegare la mia opinione, mi è venuto in mente un altro film che aveva quasi gli stessi problemi: Batman v Superman.
Zack Snyder non è Ridley Scott e qua siamo tutti d'accordo, ma il problema che hanno questi due film è lo stesso: non si sa dove vanno a parare.
Non puoi farmi un film serio e poi mettere personaggi idioti che si disperano, dicono parolacce a raffica per lo spavento, sparano a caso colpendo delle bombole di gas (avete letto bene) e poi ritrovarmi alla noia (perché il film è pure noioso) dei monologhi seri e che magari possono essere interessanti, ma che faccio fatica a credere dopo il trip mentale che ho visto qualche minuto prima.
O mi fai un film serio, senza elementi grotteschi al limite del Q.I. oppure mi fai un bel film ignorante su Alien stile Alien vs Predator.
Per non parlare della trama che è la copia dello stesso Alien.
Fattore ancora più grave, è che questo film è diretto da Ridley Scott, colui che ha creato dei grandi capolavori della storia del cinema mondiale e che oggi ci propone roba come questa!
Ecco perché ci vado pesante, proprio perché da un regista così mi aspetto di meglio.
Pensare che Scott avrebbe in mente ben 6 film partendo da Prometheus e che ha bloccato Neil Blomkamp per un altro film di Alien mi fa davvero rabbrividire...
Per chi non lo sapesse, Blomkamp è regista di alcune perle come District 9 e Chappie (in Italia chiamato Humandroid ).
Forse Scott dovrebbe prendere esempio da George Lucas, lasciando certe opere in mani altrui sotto la sua supervisione (almeno eviterebbe mille riedizioni di Director's Cut)...


lunedì 22 maggio 2017

Una Vita Da... Bandano #51: La maleducazione di Rufus. / One A Life Of... Bandano #51: Rufus's rudeness.

Rufus è tornato, ma con l'ultima revisione è cambiato diventando scontroso.
Thomas prende coraggio (?!?) e gli parla chiaro del suo comportamento...

Rufus is back, but with the latest revision has changed becoming surly. 
Thomas takes courage (?!?) and speaks of his behavior ...


«Rufus you were very rude to Tony, why don't you go apologize?»
«"Sorry"?!? Who, me?!? Do not you see me with those mole lenses?!? I'm a robot! Not a late human imbecile that when I say "brain" understands "sink"!»
«What's the sink?»
«You've got it shut, go check it out!».

martedì 9 maggio 2017

Ranma 1/2 (Disegno/Drawing 2017).

"Jajauma ni sasenaide" - Etsuko Nishio

Ranma 1/2, un manga del 1987 trasportato poi in un anime nel 1989, creato dalla "Principessa dei Manga" Rumiko Takahashi.

A mani basse è uno dei miei manga/anime preferiti!!!
Fu uno dei pochi alla quale comprai prima il manga e poi vidi l'anime (perché spesso succedeva che io prima mi guardavo l'anime in TV e poi compravo il manga, com'è successo per Dragon Ball).
Fu anche il primo manga che comprai di un altro autore, visto che in quel periodo (parlo del 2002, argh!) ero fedele a Akira Toryiama.

Ho amato fin da subito lo stile della Takahashi giacché ho cercato di "copiarla" creandone uno mio.
Infatti, Ranma è stato di grande ispirazione per disegnare Tony Bandano!!!

Reputo Ranma uno dei miei manga preferiti perché, oltre al disegno, è fatto di episodi autoconclusivi, cosa alla quale a me va benissimo visto che, come ho già detto al post precedente, non amo le serializzazioni. 
Anche se comunque una trama lineare c'è, basti pensare alla sottile evoluzione dei rapporti tra Ranma e Akane in episodio in episodio.

Altro fattore è la commedia, e credo che anche qui fu il primo manga alla quale abbia riso tanto!
I personaggi poi sono tanti e la Takahashi li fa interagire per bene diventando un minestrone di divertimento alla quale non può farti stancare.

Comunque, chi non ha mai letto il manga (alla quale presto ci sarà una ristampa) e/o non ha mai visto l'anime vi invito a farlo!
Poi, da un'autrice che ha fatto la "storia del manga" con opere come Lamù, Maison Ikkoku (Cara dolce Kyoko) e Inu-Yasha, non credo che ne resterete delusi!


Ranma 1/2, a manga of 1987 then carried into an anime in 1989, created by "Princess of the Manga" Rumiko Takahashi.

Hands down is one of my favorite manga/anime! 
He was one of the few to which I bought before the manga and then I saw the souls (because it often happened that I first watched the anime on TV and me then I'd buy a manga, as happened to Dragon Ball). 
He was also the first manga that I bought from another author, since at that time (I speak of 2002, argh!) I was loyal to Akira Toriyama.

I loved right away the style of Takahashi as I tried to "copy" by creating one of my own. 
In fact, Ranma was a big inspiration to draw Tony Bandano!!!

I think it is one of my favorite manga Ranma because, in addition to design, is made of episodic, thing that is fine with me because, as I mentioned in the previous post, I don't like serialization.

Other factor is comedy, and I think even here was the first manga which have laughed so much! 
The characters then are many and the Takahashi makes them interact for well becoming a minestrone of fun that can make you tired.

However, those who have never read the manga (which soon we will reprint) and/or has never seen the anime I invite you to do so! Then, by an author who made "history of manga" with works such as Urusei Yatsura, Maison Ikkoku and Inu-Yasha, I don't think you will be disappointed!


Il DISEGNO. / THE DRAWING.

A 14 anni realizzai un disegno dedicato a Ranma 1/2 che pubblicai anni dopo sia sul profilo privato di Facebook e successivamente nel primo post del blog.

At age 14 I made a design dedicated to Ranma 1/2 that I published years later on both the private profile of Facebook and later in the first post of the blog.

Disegno del 2 Luglio 2004 / Drawing of 2 July 2004.
Lo ripropongo per non farvelo cercare nei post...
I intend not to make you look in the post ...
L'immagine a cui è tratto questo disegno è stato ripreso da una rivista italiana alla quale parlava di manga e anime che si chiamava Benkyo!.
Oggi, questa rivista non c'è più ma comunque ho conservato i miei pochi numeri.
Visto che appunto detengo ancora questa rivista ho deciso di farne un remake a questo disegno alla quale da sempre sono affezionato ed eccolo qui!
Spero che vi piaccia!

The image that is based on this design was taken over by an Italian magazine in which he spoke of manga and anime called Benkyo!
Today, this magazine is no longer there but still I kept my few numbers. 
Since in fact hold still this magazine, I decided to make a remake to this design to which I have always been fond of it and here it is! 
I hope you enjoy!


mercoledì 3 maggio 2017

Io e... Stranger Things. / I and... Stranger Things.

Mesi fa, avevo una ragazza che era appassionata di serie Tv sicché aveva l'abbonamento a Netflix.
In quel periodo, Internet era pieno di recensioni, citazioni e immagini dedicato ad una serie chiamata Stranger Things.
Una serie alla quale omaggia tutta la cultura Anni '80 come il cinema, la musica, ecc.
Il web era talmente invasa da questa "Stranger Things-Mania" che persino la mia ragazza mi consigliò di darci un'occhiata.
Purtroppo io non riesco a seguire le serie TV, perché l'idea di guardarmi cento puntate e trenta stagioni per vedere "come va a finire" lo trovo un po' nauseante e allora li ho sempre evitati.
Per fortuna che Stranger Things e fatto di 8 episodi e, essendo nuovo, è fino adesso l'unica stagione (la seconda dovrebbe arrivare a Halloween di quest'anno).
8 Episodi da 40 minuti (circa) una. Si può fare!!!
Allora la guardo. Più la guardo e più fatico a seguirla, come se fosse un compito di classe.
Alla fine... mi sono annoiato!!!
La noia non è per la lentezza della narrazione (che ci può stare fino ad un certo punto), ma dal corso degli eventi: troppe citazioni e troppe scene che sanno di già visto.

Sia chiaro: sapevo che questa è una serie che riprende molti film cult (in primis E.T.), ma il problema è "l'effetto wow" (permettetemi di citare Jurassic World ) che da parte mia non c'è stato.
Mi è sembrato di vedere un puzzle di cose già viste messe insieme con il fine di salire la nostalgia di chi quegli anni li ha vissuti e prenderne dei "nuovi".
Così i "nuovi", quando in futuro guarderanno un film cult come Poltergeist, potranno dire: «Hey! Ma quella scena l'ho vista in Stranger Things!», ignorando chi sia tra i due l'originale.

Io non sono contro gli omaggi e le citazioni, sono "pro" quando si tratta di creare e raccontare qualcosa di nuovo.
Faccio un esempio: San Junipero da Black Mirror.
Ecco, secondo me questo episodio si mangia colazione/pranzo/merenda/cena l'intero Stranger Things.
Perché gli autori di San Junipero hanno preso molte citazioni Anni'80/'90  per raccontare qualcosa di nuovo. Qualcosa che alla fine ti viene la voglia di dire WOW!!!
Ecco, questo Stranger Things doveva fare con me, e non ci è riuscito.

Questo non significa che sia una brutta serie, anzi è fatta davvero bene.
Ma i bravi attori (c'è Winona Ryder per dire..), il bravo regista, i bei lati tecnici per me non salva una serie alla quale sa di "remake di cose Anni'80".

I critici e il popolo del web l'hanno osannato e io probabilmente sono tra i pochi alla quale la penso così.
Ma credo che nel 2017 gli spettatori abbiano bisogno di novità e non di "cose già viste".
Altrimenti è inutile lamentarsi della lunga schiera di remake/reboot che troviamo al cinema...


venerdì 28 aprile 2017

Una Vita Da... Bandano #50: Il ritorno di Rufus. / One A Life Of... Bandano #50: The Return of Rufus.

È tornato Rufus!!!!! 
Forse.
Rufus is back !!!!! 
Maybe.

«My friend! You're finally back!»
«You know balls without you with an invertebrate like Thomas ...»
«Ok, listen to me well because I will not repeat it: during the 8 hours I do not want to suffer your complaints about thomas because I'm not your vent valve, so be silent and do your job! Clear?!?»

giovedì 20 aprile 2017

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #31: Prometheus. / The Cinema (Seen From Me) In A Single Sticker #31: Prometheus.

Con questa vignetta cambio il mio metodo di pubblicazioni dedicando un post per ogni vignetta-film.
Per vedere quelli precedenti basterà cliccare sull'etichetta.

With this cartoon I change my method of publications devoting a post to each film. 
To see previous ones simply click on the label.

Prometheus, film del 2012 diretto dal grande Ridley Scott.
Grande, perché è stato colui che ha creato capolavori fantascientifici alla quale tutt'oggi molte pellicole si ispirano nel bene e nel male.
Innanzitutto questo film non si è ancora capito se sia un "prequel" diretto di Alien (film appunto dello stesso regista) oppure una reinterpretazione di quello che potrebbe essere un "prequel" di Alien.
Fatto sta che l'ho guardato eliminando ogni tipo di pregiudizio che avevo dopo aver letto le varie recensioni dei critici e fumettisti.
Infatti non si può pensare che un "grande" come Ridley Scott possa tornare alla fantascienza confezionando un film insipido, noioso (tra il "noioso" e "lento" c'è una bella differenza), privo di logicità e utilità narrativa (nel senso: ha senso questo film?).
Ecco, no. Non si può pensare a questo.
Peccato che poi l'ho visto e... purtroppo per me è stato così!
Il lato registico e atmosferico sorvolo, perché Scott è sempre Scott, non lo puoi ignorare!
Il punto è la logicità della narrazione: geologi che si perdono nelle grotte, donne che dopo un delicato intervento corrono come delle libellule, sequenze prese pari pari dal primo Alien ...
Insomma, più l'ho guardato (e sbadigliato) e più mi sono detto: Ridely, perché?!?
Eppure non mi sembra che negli ultimi anni abbia fatto dei film brutti eh!
Comunque, tra pochi giorni uscirà Alien: Covenant sequel di Prometheus.
Onestamente ho zero hype e non credo che avrò voglia di vederlo se non in qualche passaggio televisivo (a meno che non ci sia qualcosa di più interessante in altre reti).
Ah sì, c'è anche Charlize Theron nel film che fa la stronza perché fa figo.
Menomale che prima di questo mi sono lavato gli occhi con Mad Max: Fury Road...

Prometheus, the film of 2012 directed by the great Ridley Scott
Great, because he was the one who created science fiction masterpieces which still inspire many films for better or for worse.
First of all, this film is not yet understood whether it is a "prequel" directed Alien (film precisely the same director) or a reinterpretation of what could be a "prequel" Alien. The fact is that I looked at eliminating any type of injury that I had after reading the various reviews of critics and cartoonists.
In fact you may not think that a "big" as Ridley Scott will return to the science fiction film fabricating an insipid, boring (between the "boring" and "slow" there is a difference), devoid of logic and utility narrative (in the sense it makes sense to this film?).
Well, no. You can not think about this. 
Pity then that I saw it ... and unfortunately for me it was so!
The side air directing and overflight, because Scott is always Scott, you can not ignore! 
The point is the logic of the narrative: geologists that are lost in the caves, women after a delicate operation run like dragonflies, sequences taken verbatim from the first Alien ... In short, the more I looked (and yawned) and I have said Ridley, why?!?
Yet it does not seem that in recent years has made the movies bad eh! 
However, in a few days will be released Alien: Covenant sequel to Prometheus.
I honestly have zero hype and do not think I'll want to see if some television coverage (unless there is something more interesting in other networks).
Ah yes, there's Charlize Theron in the film that makes the bitch because it's cool. 
Thank goodness that before this I washed my eyes with Mad Max: Fury Road ...

«Dad, but it's true that I was born thanks to a prank of an android and born to a mother who happily jumps after a major surgery?!?»
«It's just my directorial vision that can be freely interpreted by viewers which will decide whether the story is reliable or is a paraculata exploiting a movie to which I gained a lot with the "director's cut".»
«I would have preferred to be born under a cabbage, honestly ...»
«Life sucks at all, son.»

venerdì 7 aprile 2017

Bud Spencer & Terence Hill: I nostri eroi "Made In Italy" / Bud Spencer & Terence Hill: Our heroes "Made In Italy"

Negli ultimi anni è aumentato in maniera spropositata l'uscita dei cinecomics.
Ormai è diventata un'abitudine vedere sul grande schermo personaggi come Spider-Man, Superman, Capitain America, Batman, ecc.
Sembra strano a dirlo, ma onestamente non ho un grande interesse nel vederli salvo qualche eccezione. Anche perché non sono un "fan" della Marvel o della DC, ma sono "fan" di alcuni eroi come Batman (in primis), Spider-Man e Superman, per dirne alcuni.

Tutti eroi fumettistici provenienti dall'altro capo del mondo. E in Italia?
Beh, a parte gli eroi della Bonelli come Tex, putroppo non abbiamo la cultura dei super eroi fumettistici, ma al cinema abbiamo dato il meglio regalando personaggi intramontabili.
Lasciando perdere "L'Uomo Puma", abbiamo avuto icone come il commisario Nico Giraldi interpretato dal recente compianto Tomas Milian, Clint Eastwood con i western del grande Sergio Leone, ma c'è una coppia alla quale possiamo ritenere dei veri eroi e che hanno cavalcato generazioni intere: Bud Spencer & Terence Hill.

Ci sarebbe tanto da dire di Carlo Perdersoli (nome vero di Bud Spencer e in primis campione pluripremaito di nuoto) e di Mario Girotti (vero nome di Terence Hill) e non nego la difficoltà che ho nel scrivere questo post, perché basterebbe guardare un loro film per capire l'epicità che questi due signori hanno regalato al cinema, insegnandoci tra una scazzottata e l'altra, i valori della vita.
Il loro super potere è uno solo: l'amicizia.
L'amicizia sia nei film e sia nella vita reale.

Bud Spencer ci lasciò l'anno scorso, e il dispiacere è equivalente a quello della morte di un parente.
Ma come disse lo stesso Bud: chi muore è Carlo Perdersoli, ma Bud Spencer è un personaggio e quindi vive ancora attraverso i film insieme all'amico fraterno Terence Hill.

Quindi, grazie Bud e Terence per averci regalato e continuano a regalarci i momenti più belli della nostra vita!

venerdì 24 marzo 2017

Una Vita Da... Bandano #49: La strategia di Susy. / One A Life Of... Bandano #49: The strategy Susy

Come liberarsi dai rapinatori secondo Susy...
Getting rid robbers according Susy ...

«Hands up! This is...»
«...Is...»
«.......What...?!?»
«You have some really strange robbery but effective methods! I have to admit it!»
«I know that!»

mercoledì 8 marzo 2017

Cinquanta sfumature di... Gwendoline! (Auguri a tutte le Donne!) / Fifty shades of ... Gwendoline! (Happy Women's Day!)

Ammetto che è un titolo un po' provocatorio, tanto da ribadire il concetto che nel mondo esistono film erotici (con frustini ammessi) migliori delle "Cinquanta sfumature di...".
Comunque, in occasione della Festa della Donna ho voluto tirare fuori un personaggio che ho scoperto di recente e che nulla può invidiare personaggi come Wonder Woman: Gwendoline.
Gwendoline è un personaggio nato dalla matita di John Willie nel 1946.
Il fumetto dal titolo The Adventures of Sweet Gwendoline narra la storia di una damigella che si trova continuatamente legata. A salvarla, l'agente segreto U69 che a sua volta la lega a fin di bene.
Gwendoline è entrata nell'immaginario della cultura sessuale denominata BDSM (*coff coff* Anastasia levati *coff coff*) e ha ispirato il fotografo tedesco Herbert W. Hesselmann a creare una serie di fotografie vestendo le sue modelle come Gwendoline e U69.

Io non ho letto il fumetto, ma posso parlare del film francese del 1984 di cui è tratto, dal titolo, appunto, Gwendoline (uscito anche con il titolo The Peril of Gwendoline) e diretto da Just Jaeckin.
La trama ce la dice il buon Wikipedia Italia

Gwendoline, una giovane e ingenua ragazza scappata da un collegio di suore, insieme alla sua amica Beth parte per l'Asia alla ricerca del padre entomologo, misteriosamente scomparso nel corso di una ricerca su una farfalla rara. Le due ragazze, accompagnate dall'aitante avventuriero Willard, giungono nella città sotterranea di Yik-Yak, regno incontrastato di una crudele regina che domina una società di donne-insetto e donne-guerriero, strutturata sul modello delle api. Mentre Willard viene concupito dalla regina, che progetta di ucciderlo dopo averlo fatto accoppiare con la vincitrice di un combattimento tra gladiatrici, Gwendoline e Beth passano attraverso un duro apprendistato fatto di prove e di torture erotiche.

Il film è un buon mix tra avventura e erotismo e a parer mio è un peccato che non sia diventato un cult come Grosso guaio a Chinatown.
Vero, il film ha i suoi difetti, ma non per questo risulta piacevole e non a caso ho citato "Grosso guaio" perché, oltre al fatto che sia uscito nello stesso anno, l'inizio del film mi ha ricordato molto lo scenario di quel film e l'avventura è ironica al punto giusto (peccato per le battute che lasciano il tempo che trova...).
Purtroppo non so se si trova in giro il DVD in italiano e se lo trovate potreste incepparvi con la versione tagliata. Io ho dovuto scaricarlo trovandolo in versione integrale...
Inutile a dire che è un film adatto a chi ha compiuto più di 14 anni!

Cosa c'è di ammirare di Gwendoline tanto nell'omaggiarla?
Tenendo presente la versione cinematografica, semplicemente perché, oltre alla sua bellezza, è una ragazza sì ingenua, ma che diventa coraggiosa quando il suo amore è in pericolo. 
Ovviamente il suo coraggio è anche ingenuo, ma lei se ne frega e rischia la sua vita... per Amore!
Senza superpoteri ma solo con la forza del suo sentimento!

Quindi, buona Festa delle Donne (quelle con la D maiuscola)!


venerdì 24 febbraio 2017

Una Vita Da... Bandano #48: Il pappagallo-radio. / One A Life To... Bandano #48: Parrot-radio.

Chi non vorrebbe un pappagallo come Cocò?
Who would not want a parrot as Cocò?

«I am hungry! I am hungry!  I am hungry! ...»
 «But damn! Will you stop?!? You look like a radio!!!»
«I am hungry! I am hungry!  I am hungry! ...»
«Was advertising.»

martedì 14 febbraio 2017

Buon San Valentino 2017!!! / Happy Valentine’s Day 2017!!!

Auguri a chi è innamorato dell'amore, nonostante tutte le delusioni e le ferite che a volte da!

Best wishes to those who are in love with love, despite all the disappointments and wounds that sometimes by!


«Because you gave me a pair of glasses?»
«Why should you check out the view! Lately you have become short sighted!»