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venerdì 16 giugno 2017

Una Vita Da... Bandano #52: "Inquilini" simpatici. / One A Life Of... Bandano #52: Nice "Tenants"

Con questa striscia si chiude la stagione de "Una Vita Da... Bandano"!
Le nuove strisce torneranno a Settembre! 

With this strip ends the season of "One A Life Of ... Bandano" !
The new stripes will be back in September!

«Then Tony, did you see the house? As?»
«Yes Susy are still here! Well, the house is out of town and looks a lot like that of a horror movie. Is very big but it should be cleaned by dust and cobwebs ...»
«...On the other hand, there are the former tenants who are very nice and do not intend to leave! Dr. Frankenstein greet you!»
«My name is Frankenstin
«Plant them with those idiotic crooks
«What is David? Are you still angry because The fire chorus has declined the invitation to sing in your last record?».

lunedì 5 giugno 2017

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #32: Alien - Covenant / The Cinema (Seen From Me) In A Single Sticker #32: Alien - Covenant.

Alien: Covenant, film del 2017 diretto dal grande Ridley Scott.
Inutile dire cosa ha fatto quest'uomo, perché l'ho già spiegato nella precedente vignetta dedicata a Prometheus.
E quindi... Cosa posso dire di questo film?!?
1... 2... 3...
UNA BOIATA PAZZESCA!!! (niente applausi grazie!)
Ok, prima che qualcuno mi dica che esagero, permettetemi di spiegare:
Innanzitutto è un film che si prende sul serio, che ha le sue filosofie serie e che probabilmente è pieno di concetti seri (non sono un esperto e quindi non mi intrometto nelle sottotrame).
Visivamente rimane impeccabile anche se Prometheus si difendeva meglio.
Il problema è quando questa squadra di 15 persone di "super esperti" cominciano a esplorare questo fantomatico pianeta sconosciuto (scoperto attraverso un segnale sconosciuto... vi ricorda qualcosa?), "a naso" (letteralmente) simile alla Terra, uno di loro viene infettato e portato poi alla base (quarantena? Cos'è la quarantena?!?)...
Ecco, in quel caso arriva il delirio più assoluto!!!
Una serie di situazioni grottesche da far invidia a qualsiasi film dell'Asylum!
Cose che vanno ben oltre al semplice "accarezziamo l'alieno perché è carino".
Poi si ritorna alla trama filosofica, seria cupa, ma il grottesco sta dietro l'angolo...
Ah, mettiamoci anche l'alieno fatto in CGI da fare schifo ed ecco Alien: Covenant.
Quando ho pensato a questa vignetta-film e come spiegare la mia opinione, mi è venuto in mente un altro film che aveva quasi gli stessi problemi: Batman v Superman.
Zack Snyder non è Ridley Scott e qua siamo tutti d'accordo, ma il problema che hanno questi due film è lo stesso: non si sa dove vanno a parare.
Non puoi farmi un film serio e poi mettere personaggi idioti che si disperano, dicono parolacce a raffica per lo spavento, sparano a caso colpendo delle bombole di gas (avete letto bene) e poi ritrovarmi alla noia (perché il film è pure noioso) dei monologhi seri e che magari possono essere interessanti, ma che faccio fatica a credere dopo il trip mentale che ho visto qualche minuto prima.
O mi fai un film serio, senza elementi grotteschi al limite del Q.I. oppure mi fai un bel film ignorante su Alien stile Alien vs Predator.
Per non parlare della trama che è la copia dello stesso Alien.
Fattore ancora più grave, è che questo film è diretto da Ridley Scott, colui che ha creato dei grandi capolavori della storia del cinema mondiale e che oggi ci propone roba come questa!
Ecco perché ci vado pesante, proprio perché da un regista così mi aspetto di meglio.
Pensare che Scott avrebbe in mente ben 6 film partendo da Prometheus e che ha bloccato Neil Blomkamp per un altro film di Alien mi fa davvero rabbrividire...
Per chi non lo sapesse, Blomkamp è regista di alcune perle come District 9 e Chappie (in Italia chiamato Humandroid ).
Forse Scott dovrebbe prendere esempio da George Lucas, lasciando certe opere in mani altrui sotto la sua supervisione (almeno eviterebbe mille riedizioni di Director's Cut)...


lunedì 22 maggio 2017

Una Vita Da... Bandano #51: La maleducazione di Rufus. / One A Life Of... Bandano #51: Rufus's rudeness.

Rufus è tornato, ma con l'ultima revisione è cambiato diventando scontroso.
Thomas prende coraggio (?!?) e gli parla chiaro del suo comportamento...

Rufus is back, but with the latest revision has changed becoming surly. 
Thomas takes courage (?!?) and speaks of his behavior ...


«Rufus you were very rude to Tony, why don't you go apologize?»
«"Sorry"?!? Who, me?!? Do not you see me with those mole lenses?!? I'm a robot! Not a late human imbecile that when I say "brain" understands "sink"!»
«What's the sink?»
«You've got it shut, go check it out!».

martedì 9 maggio 2017

Ranma 1/2 (Disegno/Drawing 2017).

"Jajauma ni sasenaide" - Etsuko Nishio

Ranma 1/2, un manga del 1987 trasportato poi in un anime nel 1989, creato dalla "Principessa dei Manga" Rumiko Takahashi.

A mani basse è uno dei miei manga/anime preferiti!!!
Fu uno dei pochi alla quale comprai prima il manga e poi vidi l'anime (perché spesso succedeva che io prima mi guardavo l'anime in TV e poi compravo il manga, com'è successo per Dragon Ball).
Fu anche il primo manga che comprai di un altro autore, visto che in quel periodo (parlo del 2002, argh!) ero fedele a Akira Toryiama.

Ho amato fin da subito lo stile della Takahashi giacché ho cercato di "copiarla" creandone uno mio.
Infatti, Ranma è stato di grande ispirazione per disegnare Tony Bandano!!!

Reputo Ranma uno dei miei manga preferiti perché, oltre al disegno, è fatto di episodi autoconclusivi, cosa alla quale a me va benissimo visto che, come ho già detto al post precedente, non amo le serializzazioni. 
Anche se comunque una trama lineare c'è, basti pensare alla sottile evoluzione dei rapporti tra Ranma e Akane in episodio in episodio.

Altro fattore è la commedia, e credo che anche qui fu il primo manga alla quale abbia riso tanto!
I personaggi poi sono tanti e la Takahashi li fa interagire per bene diventando un minestrone di divertimento alla quale non può farti stancare.

Comunque, chi non ha mai letto il manga (alla quale presto ci sarà una ristampa) e/o non ha mai visto l'anime vi invito a farlo!
Poi, da un'autrice che ha fatto la "storia del manga" con opere come Lamù, Maison Ikkoku (Cara dolce Kyoko) e Inu-Yasha, non credo che ne resterete delusi!


Ranma 1/2, a manga of 1987 then carried into an anime in 1989, created by "Princess of the Manga" Rumiko Takahashi.

Hands down is one of my favorite manga/anime! 
He was one of the few to which I bought before the manga and then I saw the souls (because it often happened that I first watched the anime on TV and me then I'd buy a manga, as happened to Dragon Ball). 
He was also the first manga that I bought from another author, since at that time (I speak of 2002, argh!) I was loyal to Akira Toriyama.

I loved right away the style of Takahashi as I tried to "copy" by creating one of my own. 
In fact, Ranma was a big inspiration to draw Tony Bandano!!!

I think it is one of my favorite manga Ranma because, in addition to design, is made of episodic, thing that is fine with me because, as I mentioned in the previous post, I don't like serialization.

Other factor is comedy, and I think even here was the first manga which have laughed so much! 
The characters then are many and the Takahashi makes them interact for well becoming a minestrone of fun that can make you tired.

However, those who have never read the manga (which soon we will reprint) and/or has never seen the anime I invite you to do so! Then, by an author who made "history of manga" with works such as Urusei Yatsura, Maison Ikkoku and Inu-Yasha, I don't think you will be disappointed!


Il DISEGNO. / THE DRAWING.

A 14 anni realizzai un disegno dedicato a Ranma 1/2 che pubblicai anni dopo sia sul profilo privato di Facebook e successivamente nel primo post del blog.

At age 14 I made a design dedicated to Ranma 1/2 that I published years later on both the private profile of Facebook and later in the first post of the blog.

Disegno del 2 Luglio 2004 / Drawing of 2 July 2004.
Lo ripropongo per non farvelo cercare nei post...
I intend not to make you look in the post ...
L'immagine a cui è tratto questo disegno è stato ripreso da una rivista italiana alla quale parlava di manga e anime che si chiamava Benkyo!.
Oggi, questa rivista non c'è più ma comunque ho conservato i miei pochi numeri.
Visto che appunto detengo ancora questa rivista ho deciso di farne un remake a questo disegno alla quale da sempre sono affezionato ed eccolo qui!
Spero che vi piaccia!

The image that is based on this design was taken over by an Italian magazine in which he spoke of manga and anime called Benkyo!
Today, this magazine is no longer there but still I kept my few numbers. 
Since in fact hold still this magazine, I decided to make a remake to this design to which I have always been fond of it and here it is! 
I hope you enjoy!


mercoledì 3 maggio 2017

Io e... Stranger Things. / I and... Stranger Things.

Mesi fa, avevo una ragazza che era appassionata di serie Tv sicché aveva l'abbonamento a Netflix.
In quel periodo, Internet era pieno di recensioni, citazioni e immagini dedicato ad una serie chiamata Stranger Things.
Una serie alla quale omaggia tutta la cultura Anni '80 come il cinema, la musica, ecc.
Il web era talmente invasa da questa "Stranger Things-Mania" che persino la mia ragazza mi consigliò di darci un'occhiata.
Purtroppo io non riesco a seguire le serie TV, perché l'idea di guardarmi cento puntate e trenta stagioni per vedere "come va a finire" lo trovo un po' nauseante e allora li ho sempre evitati.
Per fortuna che Stranger Things e fatto di 8 episodi e, essendo nuovo, è fino adesso l'unica stagione (la seconda dovrebbe arrivare a Halloween di quest'anno).
8 Episodi da 40 minuti (circa) una. Si può fare!!!
Allora la guardo. Più la guardo e più fatico a seguirla, come se fosse un compito di classe.
Alla fine... mi sono annoiato!!!
La noia non è per la lentezza della narrazione (che ci può stare fino ad un certo punto), ma dal corso degli eventi: troppe citazioni e troppe scene che sanno di già visto.

Sia chiaro: sapevo che questa è una serie che riprende molti film cult (in primis E.T.), ma il problema è "l'effetto wow" (permettetemi di citare Jurassic World ) che da parte mia non c'è stato.
Mi è sembrato di vedere un puzzle di cose già viste messe insieme con il fine di salire la nostalgia di chi quegli anni li ha vissuti e prenderne dei "nuovi".
Così i "nuovi", quando in futuro guarderanno un film cult come Poltergeist, potranno dire: «Hey! Ma quella scena l'ho vista in Stranger Things!», ignorando chi sia tra i due l'originale.

Io non sono contro gli omaggi e le citazioni, sono "pro" quando si tratta di creare e raccontare qualcosa di nuovo.
Faccio un esempio: San Junipero da Black Mirror.
Ecco, secondo me questo episodio si mangia colazione/pranzo/merenda/cena l'intero Stranger Things.
Perché gli autori di San Junipero hanno preso molte citazioni Anni'80/'90  per raccontare qualcosa di nuovo. Qualcosa che alla fine ti viene la voglia di dire WOW!!!
Ecco, questo Stranger Things doveva fare con me, e non ci è riuscito.

Questo non significa che sia una brutta serie, anzi è fatta davvero bene.
Ma i bravi attori (c'è Winona Ryder per dire..), il bravo regista, i bei lati tecnici per me non salva una serie alla quale sa di "remake di cose Anni'80".

I critici e il popolo del web l'hanno osannato e io probabilmente sono tra i pochi alla quale la penso così.
Ma credo che nel 2017 gli spettatori abbiano bisogno di novità e non di "cose già viste".
Altrimenti è inutile lamentarsi della lunga schiera di remake/reboot che troviamo al cinema...


venerdì 28 aprile 2017

Una Vita Da... Bandano #50: Il ritorno di Rufus. / One A Life Of... Bandano #50: The Return of Rufus.

È tornato Rufus!!!!! 
Forse.
Rufus is back !!!!! 
Maybe.

«My friend! You're finally back!»
«You know balls without you with an invertebrate like Thomas ...»
«Ok, listen to me well because I will not repeat it: during the 8 hours I do not want to suffer your complaints about thomas because I'm not your vent valve, so be silent and do your job! Clear?!?»

giovedì 20 aprile 2017

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #31: Prometheus. / The Cinema (Seen From Me) In A Single Sticker #31: Prometheus.

Con questa vignetta cambio il mio metodo di pubblicazioni dedicando un post per ogni vignetta-film.
Per vedere quelli precedenti basterà cliccare sull'etichetta.

With this cartoon I change my method of publications devoting a post to each film. 
To see previous ones simply click on the label.

Prometheus, film del 2012 diretto dal grande Ridley Scott.
Grande, perché è stato colui che ha creato capolavori fantascientifici alla quale tutt'oggi molte pellicole si ispirano nel bene e nel male.
Innanzitutto questo film non si è ancora capito se sia un "prequel" diretto di Alien (film appunto dello stesso regista) oppure una reinterpretazione di quello che potrebbe essere un "prequel" di Alien.
Fatto sta che l'ho guardato eliminando ogni tipo di pregiudizio che avevo dopo aver letto le varie recensioni dei critici e fumettisti.
Infatti non si può pensare che un "grande" come Ridley Scott possa tornare alla fantascienza confezionando un film insipido, noioso (tra il "noioso" e "lento" c'è una bella differenza), privo di logicità e utilità narrativa (nel senso: ha senso questo film?).
Ecco, no. Non si può pensare a questo.
Peccato che poi l'ho visto e... purtroppo per me è stato così!
Il lato registico e atmosferico sorvolo, perché Scott è sempre Scott, non lo puoi ignorare!
Il punto è la logicità della narrazione: geologi che si perdono nelle grotte, donne che dopo un delicato intervento corrono come delle libellule, sequenze prese pari pari dal primo Alien ...
Insomma, più l'ho guardato (e sbadigliato) e più mi sono detto: Ridely, perché?!?
Eppure non mi sembra che negli ultimi anni abbia fatto dei film brutti eh!
Comunque, tra pochi giorni uscirà Alien: Covenant sequel di Prometheus.
Onestamente ho zero hype e non credo che avrò voglia di vederlo se non in qualche passaggio televisivo (a meno che non ci sia qualcosa di più interessante in altre reti).
Ah sì, c'è anche Charlize Theron nel film che fa la stronza perché fa figo.
Menomale che prima di questo mi sono lavato gli occhi con Mad Max: Fury Road...

Prometheus, the film of 2012 directed by the great Ridley Scott
Great, because he was the one who created science fiction masterpieces which still inspire many films for better or for worse.
First of all, this film is not yet understood whether it is a "prequel" directed Alien (film precisely the same director) or a reinterpretation of what could be a "prequel" Alien. The fact is that I looked at eliminating any type of injury that I had after reading the various reviews of critics and cartoonists.
In fact you may not think that a "big" as Ridley Scott will return to the science fiction film fabricating an insipid, boring (between the "boring" and "slow" there is a difference), devoid of logic and utility narrative (in the sense it makes sense to this film?).
Well, no. You can not think about this. 
Pity then that I saw it ... and unfortunately for me it was so!
The side air directing and overflight, because Scott is always Scott, you can not ignore! 
The point is the logic of the narrative: geologists that are lost in the caves, women after a delicate operation run like dragonflies, sequences taken verbatim from the first Alien ... In short, the more I looked (and yawned) and I have said Ridley, why?!?
Yet it does not seem that in recent years has made the movies bad eh! 
However, in a few days will be released Alien: Covenant sequel to Prometheus.
I honestly have zero hype and do not think I'll want to see if some television coverage (unless there is something more interesting in other networks).
Ah yes, there's Charlize Theron in the film that makes the bitch because it's cool. 
Thank goodness that before this I washed my eyes with Mad Max: Fury Road ...

«Dad, but it's true that I was born thanks to a prank of an android and born to a mother who happily jumps after a major surgery?!?»
«It's just my directorial vision that can be freely interpreted by viewers which will decide whether the story is reliable or is a paraculata exploiting a movie to which I gained a lot with the "director's cut".»
«I would have preferred to be born under a cabbage, honestly ...»
«Life sucks at all, son.»